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L'ambiente naturale

La costa tra Riomaggiore e Monterosso è alta, frastagliata, scarsamente incisa da insenature e promontori. I paesi sono situati in prossimità dello sbocco di torrenti i cui bacini si estendono talvolta per soli 3 km, tanto da essere chiamati "canali" nel dialetto locale. Fa eccezione il Vernazzola, alla cui foce sorge Vernazza, con un bacino che si estende per ben 7 km e che nasce dal monte Malpertuso, con i suoi 812 m la più importante elevazione della catena di monti che separa le Cinque Terre dalla val di Vara.
Il terreno delle Cinque Terre è caratterizzato da un'ossatura tutta rocciosa. La storia geologica del territorio è complessa e sono molte le rocce presenti. Ofioliti, ricche di ferro e magnesio, eruttate come lave sottomarine in epoche remote, compaiono colorate ora di verde ora di rosso tra Monterosso e Punta Mesco. Arenarie macigno formano la scogliera tra Monterosso e Riomaggiore; appartiene a questa formazione la roccia a zebre (arenarie zonate).
A Manarola si trovano rocce scure dalla struttura caotica, appartenenti al complesso di Canetolo (argilliti con sedimenti calcarei).
A est delle Cinque Terre affiorano invece scisti policromi (marne e argilliti)
L'ambiente naturale
 
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